breaking news

Sanità privata, De Luca ottiene garanzie “romane”. Stop alla messa in mobilità

Sanità privata, De Luca ottiene garanzie “romane”. Stop alla messa in mobilità

2 Ottobre 2016 | by Enzo Colarusso
Sanità privata, De Luca ottiene garanzie “romane”. Stop alla messa in mobilità
Senza categoria
0

Incontro a Napoli tra il Presidente della Regione De Luca e Cgil, Cisl e Uil. Sul tappeto la situazione delicata del comparto sanitario impegnate nella mobilitazione, per discutere delle criticità manifestate dalle strutture accreditate a seguito dei decreti del Commissario su contratti e tetti di spesa. De Luca ha manifestato ai sindacati i risultati della sua missione romana al cospetto del Ministro della Salute Lorenzin con la quale si è concordato circa l’applicazione della clausola contrattuale per la stipula dei nuovi contratti limitando gli impegni relativi ai contenziosi al solo anno 2016, anche in considerazione di un pronunciamento del Tar sulla questione posta dalle strutture accreditate. Inoltre si è convenuto, per quanto riguarda il settore della Riabilitazione, sull’opportunità e la possibilità di una gestione flessibile dei setting terapeutici. A saldo invariato, sarà possibile così coprire una fascia più ampia di prestazioni. Il 30 settembre, come scadenza per la firma dei contratti, pena la messa in discussione del convenzionamento, non è data vincolante anche in presenza di un procedimento amministrativo che rinvia al 12 ottobre la discussione di merito.de luca

Il Presidente De Luca, d’intesa anche con il Ministero dell’Economia che, investito della questione ha dato il proprio assenso, ha concordato con il ministro Lorenzin che la nuova scadenza venga fissata al 15 ottobre prossimo. La Regione procederà anche prima di questa data per sostenere la firma dei contratti, confermando con assoluta nettezza l’orientamento da dare alle Aziende Sanitarie della Campania: occorre firmare rapidamente nei termini sopra precisati. In caso di contenzioso, la Regione difenderà le posizioni qui espresse. Tutto questo anche in considerazione del fatto che non solo è trascorso l’intero 2015 senza siglare i contratti, ma siamo alla fine del 2016 e cioè nella situazione in cui le prestazioni sono state già erogate. Al 1° Gennaio 2017 si discuterà nel merito di tutte le prestazioni che riguardano la Riabilitazione. Cgil, Cisl e Uil  hanno chiesto alla Regione di intervenire per il ritiro delle procedure di licenziamento avviate da alcuni centri privati, di favorire un percorso di coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nel rinnovamento in corso della sanità campana, e un riequilibrio assistenziale tra pubblico e privato. Alla luce degli incontri di giovedi scorso a Roma diventano quindi operative le nuove decisioni che azzerano le precedenti: la sanità privata potrà sottoscrivere i contratti per il 2016 senza che vi siano clausole sui crediti pregressi. Previsto per l’inizio della prossima settimana la convocazione a Napoli delle rappresentanze della sanità accreditata per la sospensione degli atti di messa in mobilità, già avviate da alcune aziende, e solleciterà la firma dei contratti nei tempi più brevi possibili.

 

Tessera-sanitaria-2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *