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Il Presidente Pallotta a CeA: “Ecco il bilancio di questi sette mesi. Nonostante le difficoltà siamo lassù. Attueremo altre iniziative ma la piazza deve dare il suo contributo”

Il Presidente Pallotta a CeA: “Ecco il bilancio di questi sette mesi. Nonostante le difficoltà siamo lassù. Attueremo altre iniziative ma la piazza deve dare il suo contributo”

12 Febbraio 2016 | by admin
Il Presidente Pallotta a CeA: “Ecco il bilancio di questi sette mesi. Nonostante le difficoltà siamo lassù. Attueremo altre iniziative ma la piazza deve dare il suo contributo”
Sport
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Fabrizio Pallotta, fino allo scorso mese di Giugno era ai più principalmente conosciuto come il leader nel settore delle camere iperbariche. Poi una sera, all’inizio della scorsa estate (26 giugno), anche un po’ a sorpresa, è entrato a far parte del mondo calcistico di terza serie, andando a rivestire il ruolo di Presidente del Benevento Calcio ed accollandosi così la “pesante” eredità del suo predecessore, l’Avvocato Oreste Vigorito, leader incontrastato per quasi dieci anni del sodalizio giallorosso. Il passaggio delle quote di maggioranza della società sannita dalla famiglia Vigorito a quella di Alfredo Fabbrocini, ha spianato quindi la strada alla massima carica dirigenziale proprio al genero di Fabbrocini, Fabrizio Pallotta, marito della Dott.ssa Gabriella Fabbrocini. Da quel giorno sono passati oltre sette mesi, caratterizzati da molti successi sul campo, ma anche da un entusiasmo che sta tuttora facendo fatica ad emergere, nonostante un campionato importante, che i ragazzi di mister Auteri, tra lo scetticismo generale, stanno comunque disputando e che li vedrà sicuramente protagonisti per la vittoria finale. Noi di Calcio e Altro, per la prima volta da quando è in carica, abbiamo contattato in esclusiva proprio il massimo dirigente Fabrizio Pallotta, con il quale abbiamo cercato di parlare a trecentosessanta gradi di questa sua nuova avventura che lo vede ormai pienamente coinvolto:

Presidente Pallotta, proviamo subito a fare un bilancio di questi primi sette mesi di presidenza, sull’idea che si è fatto della piazza di Benevento e del mondo del calcio in particolare questo di terza serie: “L’esperienza è sicuramente avvincente, probabilmente l’avevo un po’ sottovalutata per il tempo che richiede, ma sono contento di riuscire comunque ad adempiere ai miei compiti grazie al mio staff che lavora quasi 24 ore al giorno. La piazza di Benevento sinceramente mi ha un po’ deluso, non vorrei andare in controtendenza visto il momento positivo, ma una piazza che ama la propria squadra credo che la debba sostenere a prescindere dalle chiacchiere, dai presidenti e dalle dicerie. Mi sono avvicinato a questo particolare mondo del calcio con molta umiltà, è un mondo pieno di insidie e di volponi, quello che mi ha un po’ deluso è stata la gestione degli arbitri, che se è pur vero che si tratti di una Lega Pro dove i direttori di gara debbono maturare, è pur vero che ci sono interessi importanti e noi abbiamo subito già diversi errori grossolani”. 

Si aspettava ad inizio di questa stagione di ritrovarsi a febbraio in lotta per la promozione diretta: ” Noi stiamo facendo un campionato abbastanza lineare pur avendo avuto diversi problemi con infortuni di calciatori ed altre difficoltà a livello ambientale, aggiustate poi via via, non ci siamo fatti intimorire e condizionare da queste avversità né io, né la società e tantomeno lo staff tecnico ed ora i risultati iniziano a vedersi”.

Più volte durante questo campionato  è stata tirata in ballo, parlando del Benevento, la figura del Dott. Lombardi attuale azionista della Casertana, non ultimo mister De Zerbi del Foggia, cosa si sente di dire in merito: “Io non amo ripetere le stesse cose, ho già chiarito che pur essendo amici col Dott. Lombardi ora siamo in competizione, come spesso capita tra persone che tengono al destino di squadre diverse. Questo errore strumentale lo lasciamo agli altri, benché purtroppo questa situazione ci ha fortemente danneggiato e non ha favorito l’avvicinamento di eventuali investitori sul Benevento Calcio, facendo così il gioco di chi voleva il male alla squadra giallorossa”. 

Quale è stato e qual è attualmente il  suo rapporto con il suo predecessore l’avvocato Oreste Vigorito, attuale presidente del settore giovanile, nonché main sponsor del Benevento Calcio: “Ad oggi abbiamo un ottimo rapporto, lui ha lasciato un segno fondamentale nel Benevento Calcio, non ci sentiamo più con la stessa frequenza iniziale, lui segue con la sua famiglia il settore giovanile, ma comunque ci sentiamo come come due persone che si conoscono”.

Come famiglia Pallotta-Fabbrocini come state vivendo quest’avventura, vi siete appassionati: “Devo dire che sicuramente ci siamo appassionati, anche se questa avventura si è rivelata molto più dura e pesante di quello che ci aspettavamo, sia sotto l’aspetto temporale che sotto quello finanziario, due cose mi pesano di non essere riuscito a fare, quella di coinvolgere altri soci e gli sportivi beneventani allo stadio. Spero di riuscirci in futuro”.

Per la gara di Lunedì contro il Melfi come società avete teso una mano alla tifoseria riducendo il prezzo del biglietto sensibilmente oltre al porta un amico per gli abbonati, avete in mente altre iniziative simili per il prosieguo del campionato: “Stiamo studiando una serie di iniziative per questa seconda parte del campionato che possano aumentare il sostegno dei tifosi alla squadra. Andare a giocare in stadi come Lecce e Foggia dinanzi ad un pubblico imponente e non ritrovarlo poi al Vigorito non crea certamente entusiasmo. Questo potrebbe farsi risentire sulla squadra che scende in campo. Pertanto favoriremo in futuro le presenze allo stadio con altre iniziative”. 

Rifarebbe la scelta fatta il 26 giugno: “Forse no, il calcio è un mondo a parte che ha bisogno di un’organizzazione importante e di tanto tempo a disposizione, è un mondo complesso e complicato”. 

Che errori pensa di aver fatto in questi sette mesi: “Ne ho fatti tanti ma tutti in buona fede. Gli errori che ho commesso sono dovuti da inesperienza e dalla mancanza di conoscenza del territorio e quindi della città di Benevento”. 

In settimana è stata siglata la convenzione con il Comune di Paduli per l’utilizzo del locale campo sportivo, sotto quale ottica va vista questa operazione della società: “Ringrazio il Sindaco di Paduli per la disponibilità ma anche lì è una gestione onerosa, diversa dal passato e non preventivata. E’ stata fatta nell’ottica di una continuità  e tranquillità per la nostra squadra, anche se ci sono tante squadre che si allenano sullo stesso campo, quindi è comunque uno dei  lussi che continuiamo ad avere ma che comunque ho fatto ben volentieri”.

Concludiamo, lasciandole campo libero per dire tramite il nostro portale quello che vuole ai tifosi giallorossi per il prosieguo del campionato: “Io credo che la società abbia fatto il suo, nel senso che a dispetto delle voci che si sono rincorse in questi mesi, a gennaio non è arrivato nessun principe azzurro, ne è stata smembrata la squadra, credo che abbiamo fatto una campagna acquisti chirurgica ma positiva, i risultati poi sono sotto gli occhi di tutti, io ora mi aspetto che la tifoseria faccia la sua parte perché credo che al momento sia l’anello dolente di questa catena”. 

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