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Benevento-Perugia: 0-0. Reti inviolate, due traverse e poche emozioni. Al “Vigorito” si dividono la posta

Benevento-Perugia: 0-0. Reti inviolate, due traverse e poche emozioni. Al “Vigorito” si dividono la posta

22 Ottobre 2016 | by admin
Benevento-Perugia: 0-0. Reti inviolate, due traverse e poche emozioni. Al “Vigorito” si dividono la posta
Sport
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Il bilancio della doppia trasferta Salerno-Chiavari è di zero punti e così il Benevento riparte da una certezza, quella del fortino “Vigorito”, inviolato da circa due anni in campionato. Ai giallorossi mister Baroni ha chiesto di “ritrovare lo spirito iniziale, anche con un po’ di sano timore dell’avversario”. Sanniti che vogliono riprendere la giusta marcia, ma di fronte c’è una delle formazioni più in forma del momento, il Perugia, reduce da quattro vittorie di fila. All’orizzonte un trittico di partite da affrontare in soli sette giorni, ma entrambi i tecnici non guardano oltre questi novanta minuti. Non c’è spazio per il turn-over, a martedì si penserà poi. Il tecnico toscano può finalmente contare sulla sua intera rosa, mentre mister Bucchi deve fare i conti con le assenze di  Mancini, Drolè, Del Prete, Joss e Zavan, ai quali si è aggiunto anche Acampora, fermato da un virus influenzale.

Non c’è spazio per il turn-over, a martedì si penserà poi. Marco Baroni può finalmente contare sulla sua intera rosa, mentre mister Bucchi deve fare i conti con le assenze di  Mancini, Drolè, Del Prete, Joss e Zavan, ai quali si è aggiunto anche Acampora, fermato da un virus influenzale.

Gli ultimi risultati hanno spinto mister Baroni a cambiare anche assetto. Il tecnico sceglie di dare maggiore densità al centrocampo, passando a 3 con Del Pinto a completare il reparto con Buzzegoli e Chibsah. L’allenatore non rischia Ciciretti, che in settimana si era fermato, e propone così il 4-3-1-2 che era nelle sue idee estive con Falco alle spalle di Cissè e Ceravolo. Il Benevento però dopo i primi minuti si riassetta con il 4-4-1-1 con Del Pinto e Cissè in maniera inedita sugli esterni.

Per il Perugia, invece, Bucchi conferma il 4-3-3 con il tridente formato da Guberti, Di Carmine e Nicastro. In difesa chance per il giovane Chiosa, mentre a centrocampo Ricci viene preferito a Brighi che in settimana si era fermato.

Il Perugia prova subito a giocare, ma il Benevento parte subito forte e colleziona già al quinto la prima palla gol: Falco recupera palla a centrocampo, gran percussione di Del Pinto che serve ancora il folletto. Il fantasista la mette dentro per Cissè che la gira di prima al centro dell’area. Grande azione in ripartenza dei giallorossi che culmina con la traversa colpita dalla punta guineana. Gli ospiti provano a rispondere qualche minuto più tardi con il colpo di testa di Di Carmine, comodo per Cragno. Al nono minuto, però, il Perugia sciupa davvero una clamorosa palla gol: tutto parte dai piedi di Guberti che trova Di Carmine solo al centro dell’area, l’attaccante appoggia di testa per la corrente Zebli che, però, calcia clamorosamente alto. Pronta arriva la risposta dei sanniti: Del Pinto lavora palla sulla destra e serve Venuti che la mette dentro rasoterra dove c’è Ceravolo. L’attaccante colpisce di prima intenzione, ma salva Chiosa che si frappone. Dopo un primo quarto d’ora ricco sul piano delle occasioni, la gara resta intensa ma povera di conclusioni. Benevento che in fase di non possesso si modella con il 4-4-1-1 con Cissè e Del Pinto in maniera inedita sugli esterni. Al 33′ prova a rompere l’inerzia Falco con un sinistro dai 25 metri che crea qualche grattacapo di troppo a Rosati che, comunque, se la cava. Accelerano i giri i padroni di casa, pericolosi sulle ripartenze: Falco dentro per il taglio sul filo del fuorigioco di Cissè che, però, appoggia con troppa leggerezza alle spalle del portiere, favorendo il rientro di Volta che salva. Al 41′ Venuti soffia palla sulla trequarti a Dezi, palla sul sinistro e calci a giro, blocca Rosati. Il primo tempo termina a reti inviolate, dopo un primo quarto d’ora brillante, nulla di fatto per il resto della frazione di gara se non con i giallorossi che nel finale hanno provato ad alzare i giri.

Nella ripresa i due allenatori scelgono di ripartire dagli stessi rispettivi undici. Il minuto cinque della frazione è ancora quello della traversa, stavolta colpita da Fabio Lucioni su un grande stacco di testa al centro dell’area. Il capitano ha provato a girare in rete il cross di Falco arrivato da calcio di punizione, ma ancora il montante nega la gioia. Meglio i padroni di casa che al 10′ ci prova anche con Chibsah di testa, che però colpisce male. I padroni di casa continuano ad attaccare e al 22′ ci prova di nuovo Lucioni di testa, stavolta la conclusione si spegne a lato. Tre minuti dopo, il Perugia spreca un’occasione in contropiede, palla per Buonaiuto che prova a piazzarla con l’interno destro a giro, ma la palla è comoda per Cragno. La sensazione è che i giallorossi potrebbero anche puntare ad ottenere qualcosa in più di un pareggio che, tutto sommato, sta bene ad entrambe. Nell’ultimo quarto d’ora Baroni si gioca anche la carta Ciciretti, in campo al posto di Falco. I sanniti ne hanno in più, Perugia in affanno, al 38′ Lopez per Jakimovski. Controllo di sinistro e tiro col destro del macedone, para Rosati.

Nel finale i giallorossi hanno tentato qualcosa in più, Perugia che ha badato a tenere bene il campo per strappare un punto che dà continuità. Torna a far punti anche il Benevento che per la prima volta in questo campionato non è andato in gol in gara ed interrompe, così, la serie di 30 match ufficiali consecutivi nei quali i giallorossi avevano sempre segnato. All’ultimissimo respiro il Benevento ci prova anche su calcio d’angolo, testa di Venuti che manda clamorosamente alto.

Benevento (4-4-1-1-): Cragno; Lopez, Padella, Lucioni, Venuti; Cissè (79′ Jakimovski), Chibsah, Buzzegoli (65′ De Falco), Del Pinto; Falco (77′ Ciciretti); Ceravolo; A disposizione: Gori, Pezzi, Melara, Pajac, Camporese, Bagadur, Jakimovski; Allenatore: Baroni;

Perugia (4-3-3): Rosati; Di Chiara, Chiosa, Volta, Belmonte (71′ Imparato); Zebli, Dezi, Ricci (78′ Brighi); Guberti (62′ Buonaiuto), Di Carmine, Nicastro; A disposizione: Elezaj, Monaco, Bianchi, Zapata, Alhassan, Da Silva; Allenatore: Bucchi;

Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna (Baccini di Conegliano  – Sechi di Sassari; IV: De Tullio di Bari);

Ammoniti: 26′ Lopez (B), 40′ Cissè (B),

Recupero: 3′ st;

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