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Benevento, Andreoletti: “Un punto non è mai da buttare, dobbiamo migliorare nella gestione”

Benevento, Andreoletti: “Un punto non è mai da buttare, dobbiamo migliorare nella gestione”

13 Novembre 2023 | by Domenico Passaro
Benevento, Andreoletti: “Un punto non è mai da buttare, dobbiamo migliorare nella gestione”
Benevento Calcio
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Le dichiarazioni di Matteo Andreoletti dopo Benevento-Giugliano: “Se analizziamo l’episodio nel finale c’è rammarico. Dobbiamo imparare a gestire, da un lato mi tengo la voglia di andarla a vincere, d’altra parte dobbiamo migliorare nella lettura. Non è tutto da buttare, ho visto per 25 minuti uno dei migliori Benevento della stagione. Nella seconda parte siamo stati meno bravi a leggere la pressione avversari. Nella partita meno tattica, dovevamo essere un po’ più equilibrati. Siamo stati meno bravi a gestire la partita con più personalità. In questo campionato un punto non è mai da buttare.

Nei primi minuti ci aspettavano e lì siamo stati bravi. Dopo il gol del vantaggio hanno fatto un atteggiamento diverso e lì secondo me c’è da migliorare, bisogna esser bravi a leggere che la partita è cambiata. Sulle marcature dispiace vedere quello che si è visto, ma non mi piace attaccarmi su queste cose, se non abbiamo vinto è per demerito nostro, senza andare a cercare altri alibi. Il cambio Pinato-Talia? Ad un certo punto abbiamo fatto una scelta diversa, c’erano continui ribaltamenti. Abbiamo deciso di metterci 3-5-2 con un centrocampo completo. Stavamo pensando anche a Terranova, non abbiamo avuto il tempo di farlo, comunque sono scelte che avrei rifatto. Se riduciamo il discorso che fai bene solo se chi entra segna, è limitante, ovvio che avevamo fatto delle valutazioni e non è andata come immaginavamo. Questo non è il Ciciretti team. Ho rivisto le sostituzioni chiaramente dopo aver preso il vantaggio, facendo delle valutazioni diverse rispetto alle idee di quando eravamo 1-1 dove stavano per entrare Pinato, Ciciretti e Ferrante. Quando la partita si spacca così diventa dispendiosa e quindi nel finale può succedere che sei meno brillante. Giochiamo sempre dopo gli altri, un po’ di quella pressione c’è ed è innegabile. Dobbiamo imparare a gestire e capire i momenti della partita con più raziocinio. E’ chiaro che per la difesa l’analisi più facile è pensare che oggi mancasse Berra. E’ un giocatore straordinario, sapevamo che il Giugliano era forte sugli esterni, ma credo che sia stato più un problema di equilibrio. Quando dico che non ci possiamo permettere più attaccanti è per questo motivo, bisogna crescere nella gestione della partita. Karic ha queste caratteristiche, ci mette l’anima per tutti e se riesce a metterci anche il gol. Lo puoi mettere dappertutto ed è una certezza. Di Ciano quello che ci frega è che ci aspettiamo che ci faccia vincere la partita e quando non lo fa pensiamo ad una prestazione insufficiente. In questo momento sta facendo più fatica, ma ci sta mettendo tutto. Lo vedo sbagliare molto dal punto di vista tecnico, il fatto che ci aspettiamo tanto credo che un po’ lo penalizzi nelle valutazioni. Bolsius secondo me non è entrato male. A Ciano chiediamo tanto anche dal punto di vista del non possesso, ovvio che non sono contento, ma è un giocatore che dobbiamo cercare di far rendere al massimo.

Mi sarebbe piaciuto vincere stasera, però mi aspetto reazioni quando le squadre sono morte. Io ho visto una squadra sempre viva, puoi giocare meno bene, ma la squadra è sempre viva e lascia sempre tutto in campo. Chiedo la continuità, oggi abbiamo anti spunti su cui lavorare, dobbiamo crescere ma questa squadra ci mette sempre in cuore”.

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