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Benevento, Bucchi: “Gara col Palermo importante, ma non decisiva. Voglio una squadra feroce”

Benevento, Bucchi: “Gara col Palermo importante, ma non decisiva. Voglio una squadra feroce”

13 April 2019 | by redazione Labtv
Benevento, Bucchi: “Gara col Palermo importante, ma non decisiva. Voglio una squadra feroce”
Benevento Calcio
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In vista della gara con il Palermo ha parlato alla vigilia il tecnico del Benevento, Cristian Bucchi. Posta in palio altissima nella sfida del “Vigorito”, ma l’allenatore giallorosso chiarisce:

“E’ una gara importante, ma sarebbe sbagliato pensare che è decisiva. – ha detto – Perché vincere e poi toppare le altre la renderebbe vana. E’ una di quelle gare che tutti vorrebbero giocare. Tutte le gare sono importanti, da qui alla fine saranno tutte difficilissime, ma questo vale anche per le altre squadre, al di là della classifica”.

Su Viola: “E’ un giocatore determinante, ma il suo è stato un percorso particolare quest’anno per via dell’infortunio. Per tre mesi non abbiamo avuto il giocatore che poteva darci qualità e tempi, poi è arrivato anche Crisetig. Nicolas davanti la difesa fa molto bene, ma con le loro qualità ci danno diverse soluzioni”.

Sulla gara: “Sto chiedendo una squadra sbarazzina e che giochi attaccando, prendendosi anche qualche rischio. Il Palermo ha qualità, soprattutto nella velocità delle ripartenze. Dovremo essere corti e compatti senza farci prendere dalla foga, dovremo essere coscientemente spregiudicati”.

Sulle scelte: “Se ci fosse un calo di tensione mi preoccuperei, ma non credo sia il caso. Fisicamente la squadra sta abbastanza bene. Non sarò condizionato da questioni mentali o fisiche, metterò in campo la squadra iniziale che potrà esprimere le idee. Non voglio preoccuparmi dell’avversario nelle scelte, dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare noi. Voglio una squadra feroce”.

Il tecnico dice di essere deciso già sulla formazione titolare: “Improta probabile che venga confermato a sinistra. Montipò ha preso un colpo con il Carpi ed ha avuto qualche fastidio, ma da venerdì ha lavorato con la squadra ed è recuperato. Ho già le idee chiare sulla formazione. Adesso è solo un discorso mentale, a questo punto del campionato tutti reggono 90 minuti in campo”.

Il percorso di crescita: “Le sconfitte ci hanno fatto scoprire diversi aspetti di questa squadra, come ad esempio ribaltare qualsiasi tipo di pronostico. Incassavamo gol e poi siamo diventati compatti, poi le tre sconfitte consecutive ed ha reagito ad Ascoli dopo un doppio svantaggio. Da qua alla fine abbiamo bisogno di mettere queste cose qui tutte insieme”. 

 

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