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Napoli| PSR, pubblicati sul Burc i primi bandi

Napoli| PSR, pubblicati sul Burc i primi bandi

27 Settembre 2016 | by Anna Liguori
Napoli| PSR, pubblicati sul Burc i primi bandi
Attualità
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NAPOLI – Dopo due anni di attesa arriva la prima scadenza utile per il PSR Campania 2014-2020. Entro il 25 novembre 2016 scadranno i termini per la presentazione delle domande di sostegno per le tipologie d’intervento 4.1.1 “Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole”, 4.1.2 “Investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati”, 5.2.1 “Ripristino del potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”, 6.1.1 “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo azienda agricola”. Lo rende noto Coldiretti Campania a seguito della pubblicazione delle misure e degli allegati sul Burc numero 63.

“Bisognava partire – commenta Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale – perché il ritardo accumulato era davvero eccessivo. Era necessario dare un segnale e cominciare a muovere una macchina immensa che produrrà effetti per i prossimi decenni. I vertici politici e i dirigenti della Regione hanno consapevolezza della necessità di introdurre dei correttivi. Lo stesso governatore De Luca ha espresso di recente le sue preoccupazioni in merito, ma ha anche chiesto pubblicamente alla Coldiretti e alle altre organizzazioni di accompagnare l’avvio del percorso contribuendo a correggere il tiro dove necessario. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, come sempre. Abbiamo già evidenziato la necessità di modifiche che possano agevolare la celerità e l’efficacia degli investimenti. Ora il tempo della teoria è finito. Prende finalmente il via un programma che ha una dotazione di oltre 1,8 miliardi di euro e che attiverà quasi il doppio degli investimenti. La grande sfida è cominciata”.

4.1.1 – Sostegno a investimenti nelle aziende agricole

Obiettivo: Rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell’agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva.
Beneficiari: Agricoltori singoli e associati.
Dotazione finanziaria: 28.210.000,00 euro

4.1.2 – Investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati

Obiettivo: sostenere il ricambio generazionale in agricoltura con investimenti che possano garantire le redditività delle aziende al loro primo insediamento e la loro permanenza nel settore agricolo. La 4.1.2 differisce dalla 4.1.1 solo per le tipologie di beneficiario.
Beneficiari: giovani agricoltori di età non superiore ai 40 anni (al momento della presentazione della domanda) che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda e ricevono il premio di cui alla tipologia di intervento 6.1.1.
Dotazione finanziaria: 26.100.000,00 euro

5.2.1 – Ripristino del potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici

Obiettivo: sostenere la redditività e la competitività delle singole aziende agricole da avversità atmosferiche, calamità naturali o eventi catastrofici con interventi tesi al ripristino del terreno e del potenziale agricolo/zootecnico danneggiato o distrutto dal verificarsi di eventi avversi a carattere eccezionale
Beneficiari: agricoltori o associazioni di agricoltori
Dotazione finanziaria: 5.000.000,00 euro

6.1.1 – Riconoscimento del premio per giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo azienda agricola

Obiettivo: creare opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale favorendo l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi nelle aree con migliori performance economiche e sociali
Beneficiari: giovani di età non superiore a 40 anni (al momento della presentazione della domanda di aiuto) che, per la prima volta, si insediano in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda e che possiedono adeguate qualif

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