breaking news

Successo per CELLOfan a “I Concerti della Bottega”

Successo per CELLOfan a “I Concerti della Bottega”

20 Giugno 2016 | by Anna Liguori
Successo per CELLOfan a “I Concerti della Bottega”
Eventi
0

BENEVENTO- “Per un musicista leggere è fondamentale. Ancor prima di una partitura, noi leggiamo perché i libri alimentano creatività, abbattono pregiudizi e valorizzano la diversità”, così Max Fuschetto ha raccontato la sua esperienza di artista all’interno dell’iniziativa, Libr’indie, il Festival del lettore indipendente in programma in una serata d’eccezione, curata dallo staff de I Concerti della Bottega. Fuschetto, Valerio Mola ed Alessio Masone hanno raccontato l’importanza dei libri e della lettura, quale spinta motrice di un cambiamento sociale e culturale, punto di comunione e unione, confronto e bellezza.

Il chiostro, l’iniziativa in sé e quel tocco in più conferito dalle opere pittoriche di Emanuele Lemmo.

Una serata “particolare”, semplicemente Bella.

La pioggia non ha fermato il concerto tanto atteso. Il Chiostro San Francesco, in piazza Dogana ( Benevento), ha ospitato un considerevole pubblico che, nonostante le condizioni climatiche avverse, non ha rinunciato ad una serata di cultura, completa.

“Opening crowdfunding” è stato lo scopo principale ed il direttore artistico, Enrico Minicozzi, dopo aver salutato i presenti, ha presentato la novità che caratterizzerà i Concerti di questa prossima VI edizione. Merdionare (http://meridonare.it/campaigns/i-concerti-della-bottega-vi-edizione/) è la piattaforma di raccolta fondi per la kermesse, trattandosi di una rassegna autoprodotta e autofinanziata, senza fondi pubblici e costi burocratici.

Un successo confermato, oltre le aspettative, quello di Erasmo Petringa ed il suo progetto musicale CELLOfan. Unico protagonista sulla scena, accompagnato dal suo Violoncello e da una loop station. Uno spettacolo per gli occhi e soprattutto per le orecchie. La singolarità ed unicità della performance si è composta dell’utilizzo di varie tecniche prese in prestito da altri strumenti. Per cui si sono alternate musiche di generi differenti, messe insieme sapientemente, frutto di un continuo ed approfondito studio. “Ogni strumento può diventare ciò che vogliamo”, Petringa spiega questa sua apparente magia musicale al pubblico che lo ascolta incantato. Ed infatti il violoncello passa dall’utilizzo del pizzicato tipico del contrabbasso all’uso del plettro, fino a quello dell’arco “alla zigana”. Ma Petringa lo presenta anche come strumento ritmico.

Ha portato il pubblico con lui in una passeggiata esplorativa di suoni diversi, storie e culture differenti partendo dalla musica tradizionale. Standing ovation, dunque, per Erasmo Petringa che ha meritato tutto il calore, il riconoscimento e l’entusiasmo del suo pubblico.

Ancora freschi di emozioni, la serata è proseguita con la CenaBaratto, a cura di Art’emporti: alla stessa tavola, artisti e fruitori, hanno condiviso un momento di unione, abbattendo la barriera tra attore e spettatore, tra dirigenza e cittadinanza.

La musica, quale attore principale de I Concerti della Bottega, continua la sua ricerca del Bello in giro per l’Italia e nel mondo, componendo la VI edizione della kermesse che ha come scopo principale quello di regalare cultura, in maniera gratuita, a tutti.

petringa           lemmo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *