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Avellino| Pronto soccorso in affanno, interrogazione della Lega al governatore De Luca

Avellino| Pronto soccorso in affanno, interrogazione della Lega al governatore De Luca

21 Gennaio 2022 | by Redazione Av
Avellino| Pronto soccorso in affanno, interrogazione della Lega al governatore De Luca
Politica
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“Grazie alla sensibilità e disponibilità del capogruppo in Consiglio regionale Gianpiero Zinzi la Lega presenta interrogazione sui “Gravi disservizi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino””. A darne notizia è il senatore Ugo Grassi, coordinatore provinciale della Lega di Avellino.

“Le strutture ospedaliere irpine – si legge nel documento inoltrato al presidente De Luca – sono messe a dura prova dalla variante Omicron che vede la provincia di Avellino tra le più colpite dalla quarta ondata della pandemia. Da notizie di stampa, l’Irpinia sarebbe nella top ten per tasso di incidenza dei contagi della c.d. “quarta ondata” di Covid-19 (in Campania, infatti, i primi nove comuni sono della provincia di Avellino, il decimo è Maiori, in provincia di Salerno). A quanto emerge, fin dalla fine del 2021, l’Ospedale “San Giuseppe Moscati” si troverebbe in una situazione di autentica emergenza: il Pronto soccorso si troverebbe al limite del collasso e il personale medico e paramedico assegnato lavorerebbe in una sorta di stato di assedio quotidiano da parte da pazienti in attesa dei risultati del tampone molecolare, spesso bisognosi di ricovero”.

“La crescita numerica dei nuovi contagi non sembra volersi fermare. – spiega il senatore Ugo Grassi – Mentre l’ASL di Avellino avrebbe riconvertito per tempo il reparto di Medicina generale dell’Ospedale “Frangipane” di Ariano Irpino in posti letto Covid, i posti letto dedicati a questi particolari pazienti presenti al “Moscati” di Avellino, sarebbero solo una trentina. Riteniamo indispensabile  – continua il coordinatore provinciale della Lega irpina – che la Regione intervenga al fine di superare questa emergenza che sembrerebbe essere dovuta ad una cattiva pianificazione da parte della Direzione Sanitaria che non avrebbe provveduto in tempo a colmare i tanti vuoti nella pianta organica e oggi non sia in grado di garantire i LEA di coloro che si rivolgono a questa struttura, che resta fondamentale per un territorio già affetto da un doloroso isolamento. Chiediamo spiegazioni al Presidente della Giunta regionale circa le reali motivazioni di tali gravissimi disservizi e quali azioni voglia porre in essere per colmare le richiamate carenze di organico presso il nosocomio irpino”. Conclude il parlamentare Ugo Grassi.

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